...negli ultimi sessantaquattro mesi siamo stati visitati da 123 paesi diversi, gli ultimi ? ...Uzbekistan, Nicaragua, Kirghizistan, Angola... ...qui trovate il nostro viaggio in IRLANDA...clikka qui !!!

venerdì 31 agosto 2012

...in che senso non vi piace il mio blog ???

...scherzo naturalmente !!!
...wow, siete tantissimi !!!

...al Moholoholo Center di Hoedspruit !!!

...(28 lug) ...oggi abbiamo in programma di andare al centro di recupero animali di Moholoholo. Si trova un pò distante da Phalaborwa ma Daniela e Alberto dicono che ne vale la pena. E' un centro dove accolgono animali feriti dai bracconieri, li curano, li riabilitano e in molti casi tentano di riintrodurli nel parco.
C'è una guida che ci porta ad osservare gli animali e ci spiega per ogni esemplare come è giunto fino a loro e come li riabilitano. Vediamo un pò di tutto, avvoltoi, leoni, licaoni, leopardi e ghepardi coi cuccioli. Sono molto contenta della visita e poi la guida cerca di coinvolgere i visitatori dando, dove è possibile, anche da mangiare agli animali.
Per esempio siamo protagonisti nel dare da mangiare agli avvoltoi. La guida ci fa indossare uno speciale guanto che arriva fono alla spalla e ci mette sopra del cibo con lo scopo di attirare l'avvoltoio che ovviamente non se lo fa dire due volte e si posa sul nostro braccio. Pesa tantissimo e a stento riusciamo a sostenere il peso. A dare da mangiare agli animali più pericolosi ci pensa lui, ma è interessante osservarli durante il pasto.
Possiamo quasi toccare anche un rinoceronte che sembra ormai abituato alla presenza dell'uomo. Usciamo dal centro molto soddisfatti sia per aver visto tanti esemplari così da vicino, sia per il rispetto con cui vengono trattati questi animali. La nostra prossima tappa è l'ippopotamo Jessica.

giovedì 30 agosto 2012

...game drive nel Kruger NP con Alberto !!!

...(27 lug) ...ci svegliamo alle 4.00 del mattino. Alberto ci aspetta per le 4.30. Stupisco per l'entusiasmo mattutino, mamma e papà non se lo aspettavano. Evidentemente ieri il safari mi ha davvero colpita, ma ovviamente visto l'orario crollo durante il tragitto di trasferimento da Phalaborwa al gate del Kruger di Orpen.
E' la nostra prima entrata ufficiale al Kruger e chiaramente siamo molto eccitati. Alberto da quando siamo partiti non ha smesso un minuto di parlare e noi lo ascoltiamo volentieri perchè arricchisce di particolarità e aneddoti il perscorso. Ci parla anche della sua vita in Sudafrica e delle modifiche sociali di questi ultimi anni, ma non appena mettiamo piede nel Kruger ogni discorso verte sugli animali e sulle possibili curiosità che ci possono aiutare anche per quando condurremo il nostro safari da soli.
Appena entriamo avvistiamo subito tanti impala e varietà di antilopi, zebre, giraffe e gru. Ma da lì a poco sentiamo una cosa che ci lascerà senza fiato: il ruggito del leone, ma non una volta, più volte lo sentiamo in lontananza e a conferma che il leone è davvero vicino incontriamo diverse auto che l'hanno intravisto poco prima. Ma Alberto non si da per vinto e dopo aver battuto la zona dell'avvistamento in lontananza si vede il leone...
Lo aspettiamo un pò e alla fine la nostra pazienza viene premiata: il leone ci passa proprio davanti alla macchina. Siamo senza parole. Non riesco a stare ferma da nessuna parte, ma in quel momento bisogna stare in religioso silenzio come ci ha spiegato Alberto e così faticosamente riesco a contenere il mio entusiasmo. Anche i miei vecchi sono eccitatissimi e ci godiamo questo momento.
Dopo continuiamo a parlare dell'avvistamento ma siamo di nuovo a caccia e così scorgiamo altri animali degni di attenzione anche se alla fine è proprio vero che l'emozione di vedere il re della foresta è sempre unica.
Comunque il paesaggio ci assorbe completamente con i suoi colori, gli animali mimetizzati, i racconti di Alberto ed il tempo sembra volare.
Ci fermiamo a fare colazione in un'area pic-nic e poi di nuovo a caccia. Famiglie di elefanti con i piccoli fermi alle pozze ci commuovono, soprattutto io che sono  sempre a caccia dei cuccioli. E poi giraffe, gru, babbuini, coccodrilli, ippopotami, struzzi, kudu, un rinoceronte e poi incredibile, una iena quasi stesa per strada. Poi vediamo tante macchine ferme così speriamo ci siano ancora leoni e in effetti eccoli davanti a noi alla ricerca di un angolo fresco. Ci fermiamo ad osservarli (sono quattro). Ed oggi tra questi, quello di stamattina e due leonesse viste in lontananza siamo a quota sette. Non male.
A pranzo ci fermiamo al Camp dell'Olifant che ha una vista stupenda sul fiume. Nel pomeriggio gli avvistamenti sono minori ma sempre belli, anche se la stanchezza ormai si fa sentire. Sul finale prima di uscire dal Kruger riusciamo anche a goderci il tramonto di questa incredibile giornata densa di emozioni.
Torniamo al Kaiatani e dopo una doccia quasi strisciando, andiamo a cena che come sempre è ottima, ma stasera fatichiamo a mettere insieme le parole.
Grazie Alberto per questa giornata e per tutti i preziosi consigli...

mercoledì 29 agosto 2012

...stupore alla Tshukudu Game Reserve !!!

...ci stiamo avviando verso l'uscita della riserva quando all'improvviso vediamo arrivare verso di noi uno dei tre ghepardi. Lo stupore è tanto anche perchè Daniela ci invita a scendere dalla sua macchina per accarezzarlo. Siamo tutti un pò timorosi, ma superato il momento di perplessità scendiamo e lo accarezziamo, io sembro non essere convinta inizialmente, ma poi vedendo tutti tranquilli scendo anche io dalla macchina ed inizio ad accarezzare il ghepardo e poi gli do addirittura da bere. E' un'emozione grande per tutti e vedere questo incredibile animale così da vicino ci fa sentire tutti adrenalinici. Lo osserviamo a lungo e non vorremmo più andare via. Alla fine ci decidiamo e torniamo al Kaiatani.
Siamo euforici e dopo le emozioni della giornata siamo anche stanchini. Comunque ceniamo benissimo, mamma e papà si rilassano con una fumatina e poi a nanna perchè domani ci attende un safari con Alberto.

...tramonto alla Tshukudu Game Reserve !!!

...più tardi ci fermiamo in un punto rialzato dove possiamo scendere dalla Jeep per bere qualcosa e guardare il tramonto. E' un momento molto intenso.
Nel rientrare vediamo ancora animali, un bufalo, qualche zebra ma siamo un pò delusi perchè in questa riserva ci avevano detto che vivevano tre ghepardi addomesticati e avremmo voluto incontrarli. Pazienza, comunque è stata davvero una giornata emozionante.

...alla Tshukudu Game Reserve !!!

...usciti dal rettilario Daniela ci porta a mangiare da un italiano, Luca che si è trasferito da poco tempo in Sudafrica ed ha messo su un ristorante molto accogliente che si chiama "Cala la Pasta" ad Hoedspruit. Mangiamo benissimo, dopodichè Daniela ci porta in una riserva privata "Tshukudu Game Reserve", dove ha prenotato un game drive, termine inglese per indicare un safari. Prima di partire sul grosso fuoristrada ci offrono thè e torta (come se non avessimo mangiato abbastanza).
Partiamo per il nostro primo game drive sudafricano. Siamo emozionati e speriamo di fare tanti incontri. Il vantaggio di fare un safari in una riserva privata è che il ranger può avvicinarsi molto agli animali. Cominciano gli avvistamenti con i Waterbok o antilopi d'acqua e da lì in poi sarà un crescendo. Vediamo un gruppo di zebre molto vicine e Daniela ci intrattiene raccontandoci un pò di aneddoti sugli animali che incontriamo. Ad un certo punto le zebre in maniera molto aggraziata raggiungono la pozza d'acqua e bevono davanti a noi con la luce del sole che illumina con le ombre giuste. Rimaniamo estasiati a guardarle.
Di lì a poco raggiungiamo ad un altra pozza, tre grossi rinoceronti bianchi e siamo talmente vicini che ne ho un pò timore anche perchè sono un pò irrascibili. Altra grande emozione quando incontriamo una famigliola di elefanti. Si avvicinano talmente al nostro mezzo che possiamo toccarli. Ad un certo punto uno di loro ci soffia addosso con la proboscide riempendoci di sabbia suscitando risate collettive.

martedì 28 agosto 2012

...il rettilario di Hoedspruit !!!

...(26 lug) ...stamattina prima di ogni cosa dobbiamo risolvere il problema del dente di papà e grazie a Daniela in poco tempo riusciamo ad andare dal dentista. Per fortuna si risolve tutto anche in breve tempo, così ci uniamo ad altre due persone e partecipiamo ad una gita organizzata da Daniela.
...visitiamo un rettilario ad Hoedspruit in cui vediamo molti serpenti presenti sia in Sudafrica che in altre parti del mondo, ma la cosa più interessante è che una guida ci mostra quanto poco aggressivi siano i serpenti a meno che non vengano molestati. Così ci dimostra che anche quando si cammina nella foresta di solito non veniamo morsi da un serpente. Culmine di questo momento, quando mette a me e a mamma un serpente intorno al collo. Io non faccio una piega. La cosa mi diverte molto.

lunedì 27 agosto 2012

...pic-nic all'Aventura Blydepoort !!!

...troviamo un posto bellissimo per pranzare con i nostri panini al tonno (importato dall'Italia, il vero Rio Mare nostrano, che risate...).
Il panorama davanti a noi è stupendo e non vorremmo più andar via, ma la strada per raggiungere Phalaborwa è ancora lunga e così decidiamo di partire.
Arriviamo così a Phalaborwa dove alloggiamo al Kaiatani, una guesthouse gestita da due italiani, Daniela e Alberto da cui ci fermeremo per cinque notti. L'accoglienza è calorosa e subito ci sentiamo come a casa. La struttura è davvero bella e ben arredata in stile etnico. La cena è squisita e così tra una chiacchera e l'altra arriva l'ora della nanna dopo una giornata piena di eventi.

...destinazione Three Rondavels !!!

...la successiva sosta è a Three Rondavels ma la nostra fermata viene subito turbata dalla caduta del dente di papà (un incisivo), che dramma !!! Per fortuna visto che nei prossimi giorni saremo in una cittadina, cerchiamo di guardare il lato positivo, per tirarci su il morale.

...il Blyde River Canyon !!!

...(25 lug) ...stamattina la nostra meta è il Blyde River Canyon. La prima tappa ci lascia senza fiato. In apparenza sembra un posto di pietre, ghiaia e poco altro. Ma dopo aver percorso un sentiero, davanti a noi si apre un panorama stupendo con ponticelli che danno sulle gole del canyon. Facciamo tante foto e saltelliamo di qua e di là per osservare da più punti di vista questo meraviglioso posto. Il suo nome è Bourke's Luck Potholes.

venerdì 24 agosto 2012

...The Pinnacle e God's Window !!!

...infine facciamo una sosta al "The Pinnacle" e al God's Window dove stamattina avevamo trovato nebbia per ammirare il bellissimo panorama al tramonto.
Stremati torniamo a casetta dove mamma e papà si concedono una bella fumatina ed io salto come un grillo sui tappeti trampolino del Thabe Tsweni Lodge. Stasera credo che crolleremo !!! Giornata pienissima !!!