...negli ultimi sessantaquattro mesi siamo stati visitati da 123 paesi diversi, gli ultimi ? ...Uzbekistan, Nicaragua, Kirghizistan, Angola... ...qui trovate il nostro viaggio in IRLANDA...clikka qui !!!

martedì 31 agosto 2010

...Hverin, Hverin, Hverin !!!

...(30lug) Stamattina optiamo per un giro a piedi vicino al lago, il percorso si chiama Hofoi, ma non ci piace un granchè. Decidiamo allora di scalare un sentiero sopra Hverin che avevamo visto ma che non avevamo ancora fatto. Il sentiero conduce fino al passo Namaskaro che ha una piastra di orientamento sulla vetta. Visto che ci eravamo organizzati per un pranzo al sacco, come del resto tutti i giorni, pranziamo sulla vetta dopo una salita di trenta minuti. Arrivati in cima ci gustiamo un gustosissimo pane e tonno, ma soprattutto una vista magnifica a 360° sul paesaggio fumante dei dintorni.
...si scende e questa volta si va a casetta per farmi riposare. Anche mamma e papà riposano a modo loro (narghilè e aggiornamento del diario di viaggio).
Segnalazione importante: durante questi giorni, si è rotto il narghilè ma papà ha trovato una ...curiosa soluzione !!!
Per il pomeriggio si decide di tornare a Dimmuborgir per fare un'altro sentiero nei campi di lava. Poi come promessomi torniamo ...alla piscina termale. Non si può non chiudere la giornata non andando in quella pozza fumante a rilassarsi !!! Oddio con me, relax è una parola senza significato...
Devo assolutamente segnalare una frase che ho detto a mia madre mentre mi asciugava i capelli: "Mamma, con questa spazzola ti fai i broccoli ? Mi insegni anche a me ?"

lunedì 30 agosto 2010

...trekking a cavallo intorno al Myvatn !!!

...ci spostiamo nella zona sud del lago dove abbiamo prenotato un giro a cavallo. Finalmente riusciamo a cavalcare uno dei tanti cavallini che abbiamo visto in giro per l'Islanda. Il giro dura un'ora, costeggiando il lago e passando in sentieri battuti stupendi. Ne sono entusiasta. Questa è la prima volta che faccio un giro così lungo. Oggi abbiamo davvero fatto mille cose. Per fortuna ho dormito, ma papà e mamma sono al limite.
Dopo cena, visto che ci mancava la piscina per concludere, decidiamo di andare al Natural Bath per un bagno notturno. Il tempo si è messo al peggio e la nebbia avvolge tutta la piscina creando un'atmosfera quasi irreale. Inutile dire che è bello anche così, anzi sembra quasi che dal nulla possa spuntare qualcuno dei famosi folletti o Trolls islandesi. Ora la giornata è proprio finita.

..."incandescente", Krafla !!!

...dopo il cratere ci spostiamo nella zona dove iniziano due sentieri nei campi di lava del Krafla, la zona è ancora considerata attiva !!! Il Krafla è un vulcano ma tutta la zona si considera del Krafla. Percorriamo il cratere di Leirhnjukur. Qui è pieno di pozze di fango ribollenti e bocche di vapore e bisogna assolutamente riamanere sul sentiero segnato. Dopo questo, decidiamo di andare ancora avanti e percorrere anche il sentiero Hofer. Tutto il paesaggio è impressionante.
...per fortuna io ce la faccio a camminare, stimolata anche dalla vista di altri bimbi. Non ci sono parole ! Ancora una volta rimaniamo sbalorditi da ciò che vediamo.
Arrivati alla macchina crollo e mamma e papà ne approfittano per fare un salto alla Grjotagja che è una fenditura nel terreno con una grotta piena d'acqua a 45°c.

venerdì 27 agosto 2010

...sul cratere Stora-Viti !!!

...(29lug) Dopo un'ottima colazione al Vogafjos, partiamo per la nostra giornata. Oggi si va nella zona del vulcano Krafla. Qui per prima cosa saliamo sul cratere Stora-Viti, una volta raggiunto l'orlo si vede una pozza d'acqua turchese che si è formata al suo interno. I paesaggi intorno sono altrettanto belli e anche qui ci sono ovunque bocche fumanti.
Facciamo il giro completo del cratere raggianti perchè oggi il sole ci accompagna. Il posto è incantevole.

...al Vogafjos con i vitellini !!!

...che meraviglia !!! ...a proposito, sono dei "mangioni" !!!

giovedì 26 agosto 2010

...Myvatn, nel cuore !!!

...dopo il vulcano decidiamo di fare un piccolo sentiero nel gigantesco campo di lava di Dimmuborgir con pilastri dalle forme bizzarre, archi naturali, grotte ed altre formazioni create da successive eruzioni verificatesi nella zona. Sentieri ce ne sono davvero tanti, ma per oggi abbiamo già camminato abbastanza. In ultimo facciamo un percorso con la macchina, incantati dai paesaggi che vediamo fino a che ci troviamo davanti ad una cosa stupefacente: i campi di Hverin.
...questa è davvero una cosa che ci rimarrà impressa nella mente. Il paesaggio lunare è costellato di pozze di fango ribollenti, soffioni, depositi sulfurei, sorgenti di acqua bollente (1oo°) e fumarole. In tutta quest'area aleggia un odore pungente di zolfo ed io continuo a dire "Ma cos'è stà puzza" ??? Non ci sono parole sufficienti per descrivere questo posto. Complice una luce stupenda, scattiamo una miriade di foto.
...ma la giornata non è finita, dobbiamo ancora stupirci al "Natural Bath" che è una piscina termale incredibile. Dicono che sia la risposta del nord alla laguna blu di Reykjavik. E noi siamo qui per provare a vedere la differenza.
La piscina è a dir poco stupenda. L'acqua raggiunge qui i 38° come minimo e in alcuni punti arriva ai 41°. Sono entusiasta. Ma soprattutto papà e mamma dopo una giornata così, non uscirebbero più.
Crollo appena mi poso sul cuscino. Ma papà e mamma devono concludere la giornata con una fumata... Stasera c'è anche un bel tramonto. Contenti si ficcano sotto le coperte e finalmente nanna.

mercoledì 25 agosto 2010

...la mia torta di compleanno !!!

...e tra una foto e l'altra del racconto islandese vi faccio vedere la mia fantastica torta di compleanno !!! ...scusate, potete continuare...

...in cima al Hverfell !!!

...Oggi è previsto un'altro spostamento verso una zona diversa. Si tratta del lago di Myvatn. Arriviamo, pranziamo al Vogafjos, una bella fattoria le cui vetrate danno sul posto dove mungono le mucche. E' davvero particolare. Ci accompagnano al nostro bungalow che è davvero carinissimo. Lasciamo le nostre cose e non perdiamo tempo perchè finalmente il sole ha deciso di farsi vivo e non vogliamo perdere l'occasione di vedere le cose con questa luce.
Per prima cosa saliamo sul cratere di un vulcano che si chiama Hverfell. Questo vulcano ha la caratteristica sagoma ad anello e domina tutto il paesaggio lavico intorno. E' stupendo essere qui sopra. Il sentiero corre lungo tutto il bordo del cratere. Io dopo essere salita un pezzo di sentiero depongo le armi. E così l'unico che riesce a salire sul punto più in alto è papà.

martedì 24 agosto 2010

...ad Husavik a "caccia" di balene !!!

...28(lug) Visto che Husavik è nota per essere la capitale del whale-watching, stamattina partiamo alle 8.45 x l'avvistamento delle balene. La gita dura circa tre ore ed in effetti vediamo diverse balene e tanti delfini. Fa parecchio freddo ma siamo attrezzati con le tute che ci forniscono quelli dell'imbarcazione.
E' sempre bello vedere questi enormi animali, peccato che nella nostra esperienza (ci ricordiamo bene anche ad Hermanus in Sud Africa) non ci sia mai capitato vedere far loro delle evoluzioni in acqua. Ma saranno fotomontaggi quelli che si vedono in giro ?

lunedì 23 agosto 2010

...tra Hljodaklettar e Husavik !!!

...vicino ad Asbyrgi c'è un'imponente affioramento che si chiama Eyian. Lo superiamo e ci inoltriamo in un'altra zona del parco. Mamma e papà accendono il narghilè davanti ad un panorama stupendo, ma tra il mio risveglio ed il vento decidono di lasciar perdere. Si inizia un nuovo percorso. Il posto si chiama Hljodaklettar ed il sentiero è di 2,4 km. Di nuovo dò sfoggio di capacità da guida turistica o montana. Ci sono formazioni laviche molto belle costellate da grotte laviche. Per gli islandesi queste formazioni laviche sono nelle loro fantasie dei Trolls pietrificati. In particolare ne vediamo due degne di nota, ma con una struttura a nido d'ape ed un'altra che è una vera e propria grotta.
...da qui ci rimettiamo in auto e arriviamo ad Husavik. Qui una bella luce ci accoglie dandoci un'idea di questa cittadina davvero carina. La zona intorno al posto è degna di attenzione per le case colorate e le barche ormeggiate. E' davvero pittoresca. Ceniamo in un'antica costruzione del posto, ristorante tutto in legno e poi a nanna. Stasera siamo davvero esausti.

venerdì 20 agosto 2010

...Dettisfoss, Selfoss ed Hafragilsfoss !!!

...27(lug) Dopo un'abbondante colazione all'hotel Aldan, partiamo che è ancora presto. Oggi la strada è lunga e piena di cose da vedere. La prima tappa è nel parco di Jokulsargljufur alla spettacolare cascata di Dettifoss.
Percorriamo un bel sentiero che io non faccio fatica a seguire, anzi stimolata dall'idea di essere una vera guida, seguo tutti i paletti gialli e conduco i miei genitori prima alla cascata di Dettifoss che ci lascia senza parole per l'imponenza e la portata d'acqua e poi a 1,4 km. andiamo anche alla cascata di Selfoss. Il paesaggio è magnifico.
Queste gole dove si sono formate le cascate si sono originate dopo un'alluvione provocata da un'eruzione vulcanica che è avvenuta sotto il ghiacciaio e che ha rovesciato a valle una quantità d'acqua tale che ha creato questi paesaggi lavici unici.
Io sono molto in gamba perchè non mi perdo d'animo. Continuo a seguire i sentieri stimolata dai racconti di mamma e papà. Proseguiamo a malincuore, ma dopo poco un'altra cascata ci folgora, si chiama Hafragilsfoss. Questo parco ci entusiasma perchè il paesaggio lavico fatto di mille forme ci induce a guardare ovunque. Risaliamo sino ad Asbyrgi. Io ? crollo !!!

...direzione Seydisfjordur !!!

...26(lug) Questa giornata è stata senz'altro la più negativa per il tempo e per le cose viste. Ma per fortuna è finita bene in un posto da ricordare.
Come dicevo il tempo non è stato dalla nostra. Infatti nel lungo tragitto di spostamento verso la meta serale, Seydisfjordur, era prevista una tappa all'isola di Papey a cui abbiamo rinunciato e anche la vista dei fiordi orientali ci è venuta a mancare. Comunque nonostante tutto i paesaggi sono belli.
Per fortuna come dicevo, il tragitto tra Egilsstadir a Seydisfjordur è davvero spettacolare, pieno di cascate e di scorci sul fiordo ricoperto di muschio. Il paesino si rivela essere incantevole, pieno di case di legno multicolore e anche il nostro albergo è costruito in un'antica abitazione d'epoca. Qui c'è anche una piscina termale dove ovviamente ci soffermiamo a crogiolarci ed io a divertirmi come una matta. La sera ceniamo nel carinissimo hotel Aldan.

giovedì 19 agosto 2010

...oggi son cinque anni !!!

...e finalmente rivedo mamma e papà !!! ...regali, regali, arf, arf !!!

...immensa Jokulsarlon !!!

...dopo aver mangiato allo Smirlabjorg, ci decidiamo a fare gita alla laguna di Jokulsarlon.
...devo dire che non avevo mai visto nulla di simile. Come dico io abbiamo utilizzato "una barca con le rotelle", si perchè questi mezzi anfibi sono dotati di ruote, ma allo stesso tempo fungono da imbarcazione. Siamo andati con le ruote in acqua, inspiegabile !!! Abbiamo fatto questo tour tra i ghiacciai, osservando le varie forme e anche colori perchè alcuni sono addirittura azzurri. Veramente unico !!!
Sono entusiasta. Ad un certo punto la guida ci fa anche assaggiare il ghiaccio. Io addirittura vengo coinvolta nella rottura del ghiaccio con un martelletto. Dopo la gita e mille fotografie torniamo alla nostra tana il Gerdi. Si rimangia alla fattoria e poi crolliamo dopo una bellissima giornata piena di emozioni.

mercoledì 18 agosto 2010

...con gli skidoo sul ghiacciaio Vatnajokul !!!

...(25lug) Questa giornata sembra partita un pò male perchè il tempo è di nuovo coperto e tendente a pioggia, non fa presagire nulla di buono. Noi abbiamo in mente una gita proprio sul ghiacciaio con gli skidoo (motoslitte). Un pò titubanti ci avviamo alla fattoria Smirlabjorg dove ci viene a prendere un ragazzo della Glacier Jeep. Con il suo fuoristrada raggiungiamo il rifugio Jokasel (tempo funesto). Una volta lì, ci procurano delle tute e caschi per andare sulle motoslitte. Io vado con papà e la mamma da sola. Si parte. Fa freddo e il timore è di non vedere assolutamente nulla. Percorriamo un pò di chilometri incodati, ma ad un certo punto, incredibilmente arriviamo ad un punto in alto sul ghiacciaio e qui si apre davanti a noi un cielo terso ed azzurrissimo, che ci lascia senza parole. ...corriamo veloci con i nostri skidoo sulla neve e finalmente il sole ci scalda e ci regala una vista magnifica sul ghiacciaio. Io sono già andata sui quad, mi diverto un mondo anche sulle motoslitte e vorrei persino guidarla. Anzi presa dall'enfasi della guida schiaccio lo stop di emergenza, lo skidoo si impianta e la mamma ci tampona da dietro. Ma per fortuna andava piano. Facciamo un bellissimo percorso in vari punti del ghiacciaio e alla fine si rientra alla base. Ridiscendiamo con la super Jeep.

martedì 17 agosto 2010

...i ghiacciai di Skaftafell !!!

...arriviamo a Skaftafell nel primo pomeriggio, ma visto che piove, aspettiamo che il tempo cambi un pò. Sappiamo che nelle vicinanze c'è una piscina ed io scalpito per andarci. Ma prima di dirigerci li, siamo colpiti da una deviazione che ci porta verso una lingua del ghiacciaio del Vatnajokull, il più grande d'Europa. Il punto si chiama Svinafelljokull. Rimaniamo a bocca aperta. Sembra di toccare il ghiacciaio.Tappa successiva è un'altra lingua del ghiacciaio, questa volta partendo dal parco. Io dò soddisfazione perchè nei sentieri mi animo di uno spirito da esploratrice e così vediamo un punto più ampio della lingua del Vatnajokull.
Adesso però tocca a mamma e papà mantenere la promessa e così mi portano a Svinafell dove si trova una piscina all'aperto di 28°. Ce ne sono due piccole termali di 38°, così anche papà e mamma si ristorano dalla lunga giornata in macchina. Infine raggiungiamo la nostra fattoria, il Gerdi (carino), ma lungo il tragitto ci sono due soste con vista sul ghiacciaio e la baia di Jokulsarlon.
Questa sarà una delle gite dell'indomani ma vederla è una sensazione unica: una laguna piena di iceberg !!! La giornata è stata lunga ed anche i chilometri in macchina. Mangiamo al ristorante museum della fattoria Hali (buonissimo) e poi finalmente a nanna. In realtà papà e mamma trovano il tempo anche per una fumata !!!